A tutte le mamme

Spero di far cosa gradita a tutte le mamme esprimendo il mio desiderio..mi piacerebbe tanto essere utile, anche solo con qualche consiglio per essere vicina a voi. Posso farlo  mettendo a disposizione questo posticino virtuale dove poterci confrontare,  ma il mio sogno è ancora più grande, è quello di realizzare qui a Brindisi un punto di incontro esclusivo, reale, dove incontrarci, ospitare esperti che possano aiutarci a superare dubbi di ogni tipo, dove affrontare il problema della conciliazione tra famiglia e lavoro, dove sfogarsi e saperne di più su gravidanza e post maternità, sui nostri bimbi…insomma, un posticino dove ognuna potrà sentirsi libera di lanciare il suo sos.

Intanto, se vi fa piacere, scrivetemi pure i temi che vi piacerebbe di più approfondire, sarò ben lieta di chiacchierare con voi, l’indirizzo è info@brindisibimbi.it.

Io molto spesso mi sono trovata ad affrontare da sola alcuni problemi e non lo nascondo, le mamme blogger mi hanno aiutata tanto. Ad esempio, sugli aspetti pratici ho trovato utilissima una sorta di guida alla maternità completa di tutto, curata da Mammafelice. ABC Mamma è una guida che parla dei risvolti pratici dell’essere mamma: una sorta di dizionario o di bignami delle mamme, trovi informazioni e consigli, ma anche redazionali, articoli sponsorizzati e recensioni di buoni prodotti per bambini. Sei in attesa e vuoi sapere se puoi prendere tranquillamente il sole? Leggi qui http://www.abcmamma.it/2010/06/07/posso-prendere-il-sole-se-sono-incinta/. Come togliere il pannolino http://www.abcmamma.it/2010/06/07/posso-prendere-il-sole-se-sono-incinta/, gli errori da evitare quando sei incinta http://www.abcmamma.it/2010/06/09/sono-incinta-quali-errori-da-evitare/ e tanto, tanto altro. Certo, ogni mamma dotata di buon senso sa benissimo che deve affrontare ogni problema di carattere medico col proprio ginecologo o pediatra di fiducia, ma su alcuni aspetti pratici che possiamo gestire da sole ho trovato molto utili questi consigli.

Vi aspetto..Letizia

Commenti

  1. Saretta dice:

    è anche il mio sogno. solo che nel campo che mi compete, quello dell’allattamento, ti dissi già di persona come stanno realmente le cose. e non stanno niente niente bene. a parole sono tutti molto bravi e impegnati nel sostegno all’allattamento al seno, a fatti molto meno, e le % di allattamento esclusivo a 6 mesi nella nostra città parlano molto chiaro. ma senza andare ai 6 mesi, basta guardare i primi 3 di mesi… finche il neonatologo o il pediatra di turno vanno al corso pre parto (o vengono a parlare al nostro posto non virtuale) e sbandierano l’importanza dell’ allattamento al seno e poi ai neonati viene dato il latte artificiale durante la degenza senza nemmeno interpellare la madre (scrivendo poi in cartella che è stato somministrato il latte xxxx su rischiesta materna, episodio che risale a luglio 2010, non di chissà quanti secoli fa…) capisci che noi rischiamo di investire tempo (gratis) ed energie (sottratti alle nostre famiglie) per cosa? per niente. che poi è lo stesso identico motivo per cui io non faccio piu gli incontri per le future mamme a casa mia, con la associazione di genitori che io stessa avevo voluto, la Crescere Insieme. mettevo a disposizione gratuitamente: tempo, casa mia, materiale (dal dvd che facevo vedere, e che ho comprato, ai fogli per gli appunti, alle fotocopie sull’abc dell’allattamento da portare a casa etc etc) e alla fine cosa ho ottenuto? che le mamme mi chiamavano a un mese dal parto dicendo “perche mi hai detto che tutte le mamme hanno abbastanza latte quando il mio pediatra mi ha detto che devo dare l’aggiunta? tu non sei mica una pediatra, ne saprà di piu lui!!!” (e intanto gli allattamenti vanno a pallino) o castronerie peggiori della serie “col tiralatte si inibisce la produzione di latte, me l’ha detto il pediatra” o “la prolattina è come l’altezza, o ce l’hai o non ce l’hai” o la “dieta della nutrice” fornita da una famosa pediatra brindisina, dove si dice alla madre di non mangiare cacciaggione (con due g..) e di non assumere frutta di stagione (giuro è scritto, ho ancora la copia a disposizione di chiunque la voglia vedere)…
    insomma leti, l’idea è stupenda, senza dubbio. sarebbe utile, bella, mi entusiasma. ma purtroppo, conoscendo questa realtà cittadina, la vedo complicata la cosa.
    ci sono pediatri molto “gettonati” che arrivano a consigliare aggiunte del latte xxxx a 3 gg dalla dimissione, per telefono!!! senza mai aver visto il bambino!!!! solo perche la madre gli riferisce che il bambino è irrequieto, un bambino di nemmeno una settimana!!! episodio anche questo recente…e questo in particolare è un pediatra che si dichiara un “grande sostenitore dell’allattamento al seno” (parole sentite con queste orecchie).
    e quindi, alla luce di tutto questo, ritengo che sia del tutto inutile sprecare energie e tempo…per la gravidanza idem, altro capitolo. dove lo trovi un ginecologo che dice “non servono 9 ecografie e 9 visite donne!!!” quando son tutti impegnati a spennare, spesso senza manco fare fattura (sempre visto di persona), quelle che non lo sanno e pensano che seguire una gravidanza fisiologica normalmente preveda 9 visite e 9 eco? è dura leti…
    purtroppo io non voglio tacere, anche se non posso cambiare le cose. e tutto questo lo scrivo qui, e ti chiedo scusa se ciò puo’ suonare polemico, ma io mi sono veramente stancata di tutta questa situazione perchè in questo modo i bambini non sono tutelati, ed esser tutelati è un loro diritto….
    io onestamente dubito che il cambiamento possa venire dagli “esperti”, forse dalle mamme…facendo prendere loro coscienza, informandole, ma non è facile, questa realtà non è facile.
    quanto alla rete che dirti, io quello che posso lo faccio già su quimamme, tempo fa lo facevo su Prenatal…ma la verità è che non è facile, sarebbe importante vederle di persona le mamme…io ci ho provato e i risultati te li ho raccontati, se tu hai un’idea migliore io sono qui, l’entusiasmo me lo faccio uscire di nuovo, perche davvero questo territorio me l’ha demolito

  2. Saretta dice:

    aggiungo: se tu vai sulla A di allattamento trovi i 10 passi UNICEF -OMS. ecco, io ti dico che sul 10 (stendiamo un velo pietoso sui primi 9, concentriamoci sul decimo, ovvero – Favorire la creazione di gruppi di sostegno alla pratica dell’allattamento al seno, in modo che le madri vi si possano rivolgere dopo essere state dimesse dall’ospedale o dalla clinica – ) in questa città nessuno fa niente. ma niente. anzi fanno il contrario. cioè alcuni pediatri di base denigrano la figura della consulente alla pari perchè non è un “medico” .(fresca anche questa: mamma “ma a me l’ha detto la consulente dell’allattamento!!!” pediatra “e chi è la consulente? è un medico? signora e lei dà retta a una consulente che non è nemmeno medico e non dà retta a me???” – e per i curiosi dico che la mamma ha smesso di allattare esclusivamente, oibò)

  3. è una bella idea io ho trovato sostegno nel web quando ho avuto problemi con second perchè di faccia tutte fanno le mamme perfettine ed io mi sentivo l’unica ad avere problemi e a non farcela poi sul web ho scoperto che non è così forse grazie all’anonimato…per rispondere a saretta anche a mio figlio appena nato gli hanno dato il latte artificiale senza dirmelo perchè era troppo grande e io non avevo ancora altte dopo un cesareo e al primo parto, ma ho insistito e ho allattato entrambi i miei figli per un anno, non di più perchè la “gente” aveva da ridire, ma come così grandi e ancora li allatti? credo che il vero problema sia il sacrificio, allattare al seno costa fatica, dedizione ore e ore di sonno perdute con il latte artificiale è molto più semplice e le neomamme subito si arrendono aiutate da pediatri consensienti un abbraccio

  4. in effetti c’è l’idea che le mamme da subito debbano essere informatissime ed efficienti su tutto… infondo si è solo partorito!

    ottima idea Letizia

  5. Sabrina dice:

    Anch’io ho avuto, ed ho tutt’ora che mio figlio ha 2 anni, un grandissimo sostegno dalle amiche mamme del web del forum di gravidanzonline. Senza di loro probabilmente avrei avuto la depressione post partum poichè sono rimasta chiusa in casa per mesi (ho partorito in un inverno freddo e piovosissimo!). Molte delle mie amiche virtuali son diventate amiche reali. Quindi, contrariamente a qualche anno fa, credo che la rete possa essere un mezzo per scambiarsi informazioni e socializzare con altre mamme per crescere insieme.

    Per Saretta: con me devi essere stata particolarmente convincente,e TI RINGRAZIO INFINITAMENTE, perchè ho allattato per 17 mesi (e a distanza di quasi 8 mesi ho ancora latte!) e ho interrotto solo quando ho sentito il bisogno di farlo. Secondo me parte tutto dalla testa (e dal cuore) dipende da quanto una mamma desideri allattare.

  6. Letizia dice:

    Sabrina, sante parole le tue, io senza le mie amiche del web non so cosa avrei fatto durante le gravidanze. Ho sentito molta nostalgia della mia Taranto e delle amiche con le quali ormai non mi sento più..le amiche del web mi hanno dato un grosso sostegno e pian piano sto iniziando a conoscerle di persona !!!

Speak Your Mind

*