Io ci metto la faccia. Dopo la campagna del passeggino rosso le Mamme Nac (no al carbone), lanciano una nuova campagna di sensibilizzazione. Chiedono di respirare aria pulita.
Se uniamo le nostre voci possiamo vincere la nostra battaglia. Mercurio e altri veleni prodotti dalle centrali a carbone causano malformazioni neonatali, danni al cervello, morte prematura e cancro, si legge in uno scatto della campagna di sensibilizzazione.
I dati di Brindisi sono allarmanti e supportati dallo studio nato da a una collaborazione tra le università del Salento e di Pisa. Il risultato è allarmante. Brindisi ha il primato in Italia per bambini nati con malformazioni congenite . Sono 176 i casi scoperti tra il 2001 e il 2009. E il 33% dei bimbi soffrono di patologie respiratorie.
E’ ora che le mamme si uniscano per proteggerli, chiedono con forza le Mamme Nac.
Ideatrice della campagna di informazione è Ornella Tarullo che si è avvalsa del supporto grafico di Gianni Delle Gemme. Sono 25 scatti virtuali in cui le mamme e i papà di Brindisi, con i loro bambini, hanno deciso di mettere la propria faccia. Perché “dignità è difendere coloro che ami e l’ambiente in cui vivi”.
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Per approfondimenti:
No al carbone Brindisi, il blog
No al carbone Brindisi, gruppo aperto facebook



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