Terremoto in Emilia Romagna, storia di una mamma e del suo bimbo

Che 2012, altro che Maya! E dopo Brindisi, arriva un’altra mazzata per l’Italia. Il terremoto  che ha colpito l’Emilia Romagna  tocca il cuore. E il pensiero va a tutta la popolazione colpita, ai bimbi che devono subire impotenti gli attacchi della natura. E poi accade che, per lavoro e non, ti ritrovi a leggere di tutto e  di più nel web, dalle richieste di aiuto ai casi personali. Oggi mi sono fermata un attimo . Ho letto e ho riletto questo pezzo di Massimo Gramellini. Mi si è fermato il cuore, e ho pensato a questa mamma, e a questo bambino.

La vita, nonostante, Massimo Gramellini:

“Al piccolo che dopo una scossa di assestamento frignava, la mamma ha spiegato: «Adesso ti insegno un nuovo gioco. Il gioco del salterello». Il bimbo ha smesso di piangere. «Che gioco è?» «Funziona così: io canto una filastrocca e ogni volta che mi fermo, tu salti». La mamma si fermava ogni volta che c’era una scossa. Così le scosse sono diventate una parte del gioco e il bambino si è riempito talmente di gioia che non ha trovato più posto per la paura. E ha continuato a saltare, nonostante.”

L’articolo è QUI

 

Un abbraccio affettuoso da parte di Brindisi Bimbi a Modena Bimbi, i nostri amici di Time4kids.

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