Tuffiamoci in un bel libro! Qualche consiglio per i nostri piccoli

Estate, vacanze, voglia di non far niente. Ebbene si, estate vuol dire anche questo: dolce non far niente, specie per i nostri ragazzi, che meritano lunghe giornate,finalmente libere da impegni scolastici ed extrascolastici. In vacanza la lettura resta sempre uno degli intrattenimenti più gradevoli e divertenti per tutti. E magari si può cogliere l’occasione per rendere piacevole questi momenti ai nostri piccoli, senza forzature.

Qualche dritta per non sbagliare mai:

Il libro non piace? Non forziamolo nella lettura, che stia a riposare sul comodino.

Il piccolo vuole saltare le pagine? va benissimo. Il libro è uno strumento, non un mezzo che forza le nostre testoline. Anche a noi capita di leggere con fatica alcune pagine, o di avvertirle pesanti. Quindi, si volta pagina e si prosegue!

Ha un amichetto o un’amichetta con cui leggere? Se il libro è gradito ad entrambi, evviva, lettura è anche condivisione. Ed è piacevole scoprire che risulta divertente anche ascoltare.

Ama in maniera particolare un libro, tanto da leggerlo e rileggerlo? Va benissimo! Non so quante volte, da piccola ho letto e riletto Piccole Donne, anzi, non ho mai smesso completamente:-D

Non vuole leggere? Non è un dramma, il piacere della lettura scoppia all’improvviso, guai alle forzature. I libri sono lì, aspettano, con tutti i misteri presenti in essi. Ecco perchè, quando scoppia l’amore per la lettura, anche una biblioteca riesce a regalare emozioni!

Esistono mille modi per avvicinare i bambini ai libri, e non necessariamente questo significa leggere. Si può pensare di proporre loro di raccogliere figurine, stampe, disegni e tanto altro che è di loro gradimento e suddividerli in categorie, pronte per essere riutilizzati in giochi.

Ad esempio, potremmo proporre di rifare la copertina di un libro malconcio. Basterà rifargli il look! E’ semplice:  basterà procurarsi un cartoncino e adeguarlo alle misure del libro. Sarà il piccolo a scegliere le stampe nuove che andranno ad abbellire nuovamente il libro. Un po’ di colla a stick, forbicine, colori, e il gioco è fatto.

 

Commenti

  1. supermamma dice:

    hai ragione cara mai insistere il piacere della lettura nasce da solo ed anche con il buon esempio, se i bambini vedono leggerci prima o poi saranno incuriositi e vorranno provare anche loro. Io ho messo i loro libri alla loro portata così li sfogliano, ci giocano anche se non sanno ancora leggerli da soli almeno ci prendono confidenza. Quando ho sentito di bambini che non sapevano nemmeno da che lato prendere in mano un libro sono rimasta sconvolta! Va bene la tecnologia … ma c’è un limite a tutto!

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